Un recente incontro sull'agricoltura, organizzato dall'istituto di ricerca Mitsubishi, ha portato alla luce un interesse crescente delle aziende giappoensi nei confronti dell'agricoltura. Le ditte che hanno partecipato erano 270 e provenivano da tutto l'arcipelago. Il dato interessante è che molte aziende attive in settori diversi, come quello siderurgico o finanziario, hanno chiesto informazioni su come riconvertirsi alla produzione e alla commercializzazione dei prodotti agricoli.Secondo il settimanale Aera in molti vorrebbero approfittare del vento positivo che soffia sul settore: il ministero dell'economia e quello dell'agricoltura, foresta e pesca hanno promesso delle sovvenzioni per iniziare o modificare un'attività agricola. I problemi, però non mancano: i giovani sono attirati dai lavori nei campi, le tecniche di coltivazione sono ancora molto inquinanti e la concorrenza straniera è accanita. "I prodotti agricoli giapponesi costano troppo poco", secondo Kenji Yamamoto, consulente del settore. "Per quanto gli affari vadano bene è difficile che le aziende ricavino grandi profitti in breve tempo. L'agricoltura non è una bacchetta magica per uscire dalla crisi".
Tuttavia, la fiera ha dimostrato che sono molte le aziende che cominciano a credere nella possibilità di una "rinascita verde".
di Alessia Cerantola per Internazionale


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