
Cresce l'allarme in Giappone dopo che la Corea del Nord ha annunciato il lancio di un missile nelle prossime settimane L'operazione potrebbe avvenire tra il 4 e l'8 aprile, di certo non oltre il 9, sedicesimo anniversario dell'elezione di Kim Jong-il. Secondo l'agenzia di stampa nordcoreana Kcna, il missile conterrà il satellite Kwangmyongsong-2 e sarà usato per un esperimento di telecomunicazione spaziale.
Ma Tokyo e Washington sospettano un nuovo test per un missile di lunga gittata, e temono che all'interno del razzo ci sia un Taepodong-2: si tratterebbe di una versione potenziata del Taepodong-1, il missile che nell'agosto del 1998 è precipitato nell'oceano Pacifico dopo aver sorvolato il nord del Giappone. Il vettore, lanciato sulla traiettoria delle Hawaii, potrebbe colpire non solo il Giappone ma anche la costa occidentale degli Stati Uniti. Inoltre, come ha spiegato il governo di Tokyo, il missile sarebbe composto da un missile Nodong a medio raggio, in grado di caricare testate nucleari o armi chimiche fino a una tonnellata di peso.
Il codice di difesa giapponese consente di abbattere i missili che sorvolano il paese e possono costituire una minaccia per il paese, ma non un satellite lanciato in orbita. Per questo Tokyo pensa a un provvedimento d'urgenza per tutelarsi.
di Alessia Cerantola per Internazionale


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