Da gennaio il Kabukiza, uno dei più famosi teatri di kabuki del Giappone, ha in cartellone "120 anni di storia". Si tratta di una serie di spettacoli in onore di questo teatro del quartiere di Ginza, a Tokyo, e dell'annuncio del suo rinnovo. L'edificio sarà demolito dopo l'ultima rappresentazione – prevista per l'aprile del 2010 – e i lavori di ricostruzione cominceranno subito dopo per terminare nel marzo del 2013. Secondo il progetto, le dimensioni del nuovo teatro non cambieranno: resterà di quattro piani e lo stile cinese del tetto sarà simile all'attuale. Sarà stravolto invece l'ambiente circostante, perché alle spalle del teatro sorgerà un grattacielo di 29 piani in acciaio e vetro. Il Kabukiza fu costruito nel 1889, e nel corso del tempo è stato ricostruito quattro volte. Anche se il nuovo progetto non è definitivo ha già sollevato le proteste di cittadini e artisti. Molti ricordano che dal 2002 l'edificio fa parte del patrimonio artistico del paese. "Il design e la tecnica dell'architettura giapponese sono apprezzati in tutto il mondo", ha detto l'architetto Terunobu Fujimori. "Eppure i giapponesi non sono molto interessati a preservare i loro beni culturali". Alcuni attori del Kabukiza, inoltre, non sono preoccupati solo per la scomparsa di un simbolo, ma anche di un luogo e di un'atmosfera a cui ispirarsi per la loro arte.
di Alessia Cerantola per Internazionale
di Alessia Cerantola per Internazionale



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