
Taizo Sugimura, 29 anni, era entrato in politica dichiarando di voler trovare un posto fisso. Originario della regione di Hokkaido, nel 2005 era stato eletto alla camera bassa come rappresentante del Partito liberaldemocratico. Insieme a lui erano entrati in parlamento anche altri “figli di Koizumi”. In Giappone si chiamano così i giovani che hanno avuto successo sfruttando la popolarità di cui godeva l’ex primo ministro, Junichiro Koizumi. Sugimura aveva attirato i sostenitori e l’attenzione della stampa grazie ai suoi discorsi teatrali, a un comportamento eccentrico e ad affermazioni di basso livello. La più nota è stata quella di aver tentato la carriera politica per poter frequentare ristoranti di lusso e comprarsi una casa.
Ma il partito non l’ha ricandidato per le elezioni del prossimo autunno. Così Sugimura ha deciso di presentarsi come indipendente nella sua prefettura. Visto lo scarso successo ottenuto durante i comizi, però, il suo entusiasmo è diminuito fino a sparire. Il 4 giugno ha ritirato la candidatura spiegando di non voler favorire il Partito democratico, all’opposizione.
“È passato da un lavoro a tempo determinato all’altro. Ma nel caso della politica non gli è stato rinnovato il contratto”, scrive Aera. Adesso sono tanti i “figli di Koizumi” che temono di fare la stessa fine.
di Alessia Cerantola per Internazionale


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